Uno Stereo Tipico Matrimonio: Finalmente Marina e Marco Sposi!

Sabato 4 settembre, due nostri stereo tipi, Marco e Marina, si sono sposati e vogliamo qui fare loro i nostri migliori auguri per una vita felice e piena di musica.

Però vogliamo anche ricordare questo giorno per l’eccezionalità dell’evento. Questo Matrimonio è stato uno di quelli che come per quello di Renzo e Lucia vien da pensare “questo matrimonio non s’ha da fare” causa l’emergenza Covid, l’attesa di un tempo che lo permettesse e l’instabilità vissuta in questo anno e mezzo. Arrivarci è stato incredibile e la sua realizzazione tanto agognata lo ha reso ancor più significativo.

Si aggiunge che questo matrimonio non poteva limitare l’aspetto musicale  a un solo strumentista o due per rendere la cerimonia solenne. Oltre a cantare con noi, la sposa suona nel quartetto di archi “Dulce in corde” e non era pensabile che in chiesa potessero mancare le due realtà musicali di cui i promessi sposi fanno parte.


Il miracolo è stato di esserci trovati, una sera in una chiesa, archi, coro e direttore di orchestra. Tutti insieme per suonare Mozart.
Insieme significa rivedersi, ascoltarsi, raccontarsi e fare finalmente della musica dal vivo. Un’apoteosi!
Per questo motivo non è stata una semplice festa di matrimonio ma un importante avvenimento sociale e culturale. Grazie Marina e Marco, la musica riparte grazie anche a voi.

Durante la cena la musica ha fatto di nuovo capolino allietando tutti gli invitati con gli auguri del nostro Tourdion e l’esecuzione del Quartetto americano di Dvorak eseguito dal quartetto Dulce in corde con naturalmente la sposa al suo posto.

 

 

Stereo online – terza e chissà…ultima parte!!

Ad un anno di distanza dalle prime registrazioni online, eccoci arrivati ad Aprile 2021. Uno Stereo Tipico Quintetto, prima di potersi finalmente incontrare dal vivo, ha registrato ancora a distanza un brano di Gibbons, The Silver Swan.
Ve lo proponiamo con questo video e alcune illustrazioni di Mirco Martinelli.
Il quintetto è composto da Silvia Ceccarelli, Lia Salotti, Serena Salotti, Daniele Musto e  Paolo Bosco.

Stereonline – Seconda Parte

In questi ultimi mesi, tra zone rosse, gialle e arancioni, non ci siamo ancora ritrovati in presenza e il lavoro di un coro a distanza presenta non poche difficoltà.

Ci manca il cantare insieme, l’ascoltarci, il poterci guardar negli occhi e sentire le nostre voci risuonare in una sala, in una chiesa, in un teatro. Ci mancano le nostre prove ricche di emozioni, di risate …

Nel gruppo ci sono diverse reazioni: c’è chi si deprime un po’ per la situazione, ma c’è anche chi ne riceve una spinta creativa. Ognuno fa i conti con una nuova realtà, molto più virtuale che reale, ma tutti continuiamo ad aver voglia di cantare. Chi si lascia andare è perduto, chi abbandona è perduto, chi non sogna e non progetta nonostante tutto è perduto.

Così le nostre prove sono diventate un confronto a distanza, un creare insieme sfruttando al massimo le potenzialità della tecnologia, abbiamo cantato sovrapponendoci in video, abbiamo fatto esercizi di canto, abbiamo studiato brani nuovi e siamo diventati più esperti a registrarci.

 

 

Vi condividiamo il brano “I’piango et ella il volto” di Luca Marenzio sui versi di Francesco Petrarca tratti dalla Canzone XLVII.

“I’ piango; et ella il volto
Co le sue man’ m’asciuga, et poi sospira
Dolcemente, et s’adira
Con parole che i sassi romper ponno:
Et dopo questo si parte ella, e ’l sonno.”

 

 

Requiem di Mozart – Luglio 2018

“Quanto mi piacerebbe ricantare il Requiem di Mozart!” …in un batter di ciglio mi arriva la telefonata di un caro amico, compagno di studi, magnifico tenore, Marco Mustaro: all’incantevole anfilteatro di Peccioli, all’interno della manifestazione “11 lune a Peccioli”, cercano voci per il coro per cantare il Requiem k 626 di Wolfang Amadeus Mozart!

 

La professionalità dell’orchestra del Maggio musicale ha incantato tutto l’anfiteatro colmo di gente. Gli spettatori sono stati rapiti dalle stelle e i fugati di Mozart risuonavano con maestà da un palco carico e vivace sotto la bacchetta del coinvolgente direttore, Simone Valeri.

Io e Lia, le due fondatrici degli Stereo Tipi, ci siamo godute tutto questo, per accumulare ancora una Stereo-esperienza unica e irripetibile.

Questa foto l’abbiamo scattata alle prove al teatro del Maggio fiorentino!!!