Venerdì scorso abbiamo avuto il piacere e l’onore di partecipare a una delle serate dei concerti “Oltre le Mura”, organizzati dalla Scuola di Musica Sinfonia di Lucca, dal titolo “Il canto della polvere” – Risonanze d’umanità tra guerra e speranza”, dedicata al tema dei conflitti e delle guerre che ancora oggi segnano il nostro mondo.
È stata una serata intensa e molto partecipata, con la presenza di un pubblico numeroso e attento e con l’esibizione dei bravissimi insegnanti della scuola, che hanno contribuito a creare un programma ricco di emozioni e significato. (Ecco il link sulla pagina Facebook della Scuola di Musica di Sinfonia https://www.facebook.com/reel/1720126169340052)
Noi abbiamo eseguito un brano di invocazione haitiano e una composizione di Francis Poulenc, “À peine defigurée”, una poesia che si interroga sulla tristezza e sul senso del dolore.
Particolarmente toccante è stato il momento dedicato alla ninna nanna araba “Nami Nami”, suonata sull’handpan da Martino Biondi e cantata da Maria Elena Lippi. Insieme hanno contribuito a creare un’atmosfera intensa e suggestiva, dedicata simbolicamente a tutti quei bambini che vivono situazioni di sofferenza.
Su questo brano abbiamo poi continuato con un’improvvisazione vocale collettiva, coinvolgendo anche il pubblico in un momento di condivisione davvero intenso.
Desideriamo ringraziare di cuore la Scuola di M
usica Sinfonia di Lucca, il direttore artistico Massimo Salotti e tutti gli insegnanti per averci dato l’opportunità di prendere parte a questa serata così significativa.
Ci auguriamo che, attraverso lamusica e la condivisione, possa sempre essere lanciatoun messaggio di pace, speranza e attenzione verso chi soffre, perché la voce, quando si unisce ad altre voci, può diventare uno strumento potente di umanità.
Serena Salotti
Ecco un piccolo estratto della Ninna Nanna Araba