Un’estate stereotipica: la prima tappa con “Oltre il silenzio”
Settembre è arrivato! Mentre ci prepariamo per i nuovi eventi autunnali, in questa e nelle prossime puntate vogliamo raccontarvi della nostra estate stereotipica!
Questi sono stati mesi caldi non solo per le temperature. Già il 14 giugno, prima del solstizio, presso la Chiesa di San Vito, ci siamo esibiti nello spettacolo “Oltre il Silenzio. Il canto dell’umanità dall’inquietudine alla speranza”. Siamo tutti d’accordo: è stato uno dei nostri concerti più intensi e sentiti!
L’idea che volevamo trasmettere era che l’inquietudine non sia soltanto una condizione di smarrimento, ma anche il motore di ogni ricerca umana. Dal sacro al profano, dalla polifonia di Giovanni Pierluigi da Palestrina fino ai ritmi sudamericani e alla musica tradizionale che è memoria collettiva di suoni e intenzioni, ci siamo mossi fra le epoche, i significati e le lingue. Da tutti questi brani è emerso il bisogno umano di sentirsiparte di qualcosa, di trovare una voce capace di esprimere ciò che spesso resta indicibile.
Non ci siamo sentiti soli in questo viaggio: all’improvvisazione collettiva sulle note della ninna nanna araba “Nami nami” si è unito tutto il pubblico, concretizzando quello che abbiamo cercato di trasmettere durante il concerto.
Grazie ancora alla Sagra Musicale Lucchese per l’invito, al fotografo Luciano Barsetti per le belle foto e al parroco Don Piero Ciardella per l’accoglienza e la straordinaria focaccia!!
Maria Elena Lippi

Ed ecco la registrazione di tutto il concerto: